Archivio mensile:ottobre 2015

Il nuovo SUPER SUPER disco dei Terzo Piano

Sono 4 giovani musicisti. No, non sono i Ricchi e Poveri. Un altro indizio? Sono tutti ragazzi…. Nah, non sono neanche Bluevertigo.                                                                                                     Sono molto, molto più fighi.  State pensando ai Pooh?  Sbagliato.

La band si chiama ‘Terzo Piano’, viene da Cava dei Tirreni ed è formato da Francesco Mattia Pisapia (voce e chitarra), Rocco Izzo (chitarra e cori),  Alfonso Senatore  (batteria e cori), e Christian Bisogno (tastiere).

La band ovviamente non è uscita così dall’ovetto Kinder, e non suona da ieri. Ha già prodotto autonomamente un Ep nel 2012, intitolato “Treppi Eppi”, recensito positivamente da numerose testate online.

Oggi però, i Terzo Piano rientrano in scena con un bel fuoco d’artificio, un lavoro nuovo, un album più pensato e maturo.

Il singolo che ha anticipato l’uscita del disco si chiama “Attratti Super“, è un brano sul lento andante che ci propone un interessante confronto e contrasto tra due cosette semplici e banali: sentimento e ragione.

Voglio parlare subito del mio pezzo preferito: ‘Jungle‘. Apparte il fatto che per quanto mi riguarda si aggiudica il primato ‘Base più cool- Ottobre 2015’, è qualcosa di davvero nuovo, fresco.  Mai sentito nel panorama italiano. Uno stile finalmente diverso dalla solita solfa che ultimamente ci appioppano.

Il brano “O” è una conferma. Una conferma di come i ragazzi siano riusciti a lavorare consapevolmente sulle atmosfere alternative, proponendo un sound e uno stile più ricercato. Qui secondo me i principali meriti sono della sezione ritmica, nonostante il buon effetto della voce.

Altri pezzi che meritano un posto nelle librerie musicali sono H (Pt.2), Loop e Super-8.

Riassumendo, questi giovani ragazzi sono moderni, originali suonano in maniera matura e meritano pubblico e visibilità. Sono adatti ad un pubblico piuttosto ampio, che raccoglie consensi nella larga zona d’ombra (dimenticata ormai da un bel pò) tra pop chitarristico e alternative-rock.

Voilà la copertina del disco!

Voilà la copertina del disco!

Quando il nosense si impadronisce delle strofe…

Parliamo di nonsense, di assurdità, parole senza molto significato che i cantanti amano inserire all’interno dei loro pezzi come fossero gocce di cioccolato. A volte penso che le incastrino proprio a forza, le buttino lì perché non sanno dove metterle. Ogni tanto invece mi sorge il dubbio che le pensino proprio per far parlare le persone pettegole come me. In questo caso penso sia giusto accontentarli.
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“Io mi ricordo 4 ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla.” – Antonello Venditti                          

Allora Antonello, io so perfettamente che un liceale esausto è capace di fare innumerevoli pazzie, ma per portarti su una spalla un pianoforte o sei un campione di sollevamento pesi e hai due spalle larghe come la Valle d’Aosta oppure hai un plastico di Bruno Vespa che ti metti di fianco come il pappagallo del pirata Silver, e vai in giro con un mini pianoforte da compagnia.

“C’era una volta, o forse erano due, c’era una mucca, un asinello e un bue” -Alex Britti        

Insomma, Alex ci vuole spiegare che una volta (o forse due?) c’era il presepe. Mi sa che qualcuno dovrebbe informarlo del fatto che ancora oggi lo si usa fare: è tradizione, come il rituale tuffo di Capodanno nelle  cristalline acque del Tevere.

“E svegliarsi la mattina, tutturuturututtu, con la voglia di parlare…”    

La domanda sorge spontanea: chi è che si sveglia con la voglia di parlare? Se poi mi svegli cantando ‘tutturuturututtu’, stai sicuro che per me sparisci dalla circolazione, come la lira.            Voto: Zero Assoluto.   

Masticando una gomma al gusto di dopobarba, che non finisce mai, tra mezzanotte e l’alba” -Jovanotti        

Caro Jova, ti giuro che non qui non ti ho proprio capito. Una gomma al gusto di dopobarba? Ma cos’è, la novità 2015 della Mentadent? Poi dovresti anche spiegarmi il perché un artista realizzato e conosciuto come te dovrebbe passare le notti a masticare una gomma che come un rotolone Regina, non finisce mai.

“Le domeniche d’agosto quanta neve che cadrà”- Gigi D’Alessio 

Meraviglia. Ormai è diventato il tormentone che ogni anno invade i social network al primo temporale estivo. Gigi ma poi perché proprio di domenica che magari uno vuole andare al mare? Fai nevicare di lunedì, almeno possiamo rimanere a casa, come i parrucchieri.