Archivio mensile:Dicembre 2018

2018: il Best of

Gennaio.  Partiamo col botto…. i Grammy Awards. Tirannia di Bruno Mars che si porta casa 6 premi (tra cui Canzone, Registrazione, Album dell’anno), surclassando (chissà come mai) le varie candidature di Despacito. La dea bandata non ha baciato però Jay-Z, che nonostante giocasse in casa (New York baby) non é riuscito a portare a casa neanche il titolo in Best Rap Album.

Febbraio. Febbraio é solo una cosa…Sanremo! Volevo elencare un po’ di gossip, un po’ di cosine, ma nella mia mente c’è l’unica e sola: la vecchia che balla. Cioè parliamone. Elemento di punta de Lo Stato Sociale , che si portano a casa un dignitosissimo secondo posto, questa rondine bianca volteggiava leggiandra sul palco dell’Ariston. A 80 anni. Top. Degni di nota anche le urla non proprio soporifere di Roby Facchinetti, un certo Mirkoeilcane (si si, tutto attaccato) della categoria giovani, la deliziosa caduta di Sabrina Impacciatore e la soave afonia di Laura Pausini che é riuscita però a trasformarsi dal martedì al sabato in una “semplicissima” versione di Avrai.

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Marzo. Signori e signori marzo 2018 é stato il ritorno della Jesus Christ Superstar italiana: Suor Cristina. É uscito il 9 marzo il nuovo singolo della vincitrice di The Voice 2013. Il titolo? “Felice”. E menomale, suor Cristina cara. Il brano nel suo complesso non é poi così pessimo, cioè lo avrei cantanti volentieri durante la mia comunione.

Aprile. Il 4 aprile scorso che succede? Succede che Pink sale sul palco (concerto al Madison Square Garden di New York) e a un certo punto durante il secondo verso di “Who Knew” (una delle mie preferite se vi interessa), olé il vuoto, si é scordata le parole. Ma la sua reazione é stata alquanto fantastica: lo ha ammesso pubblicamente, e vabbè fin qui ci siamo, ma poi ha risposto con il titolo di un suo altro celebre pezzo: “I forgot the words. S**t! I forgot the words. So what?”. Geniale.  Ah comunque altra news di aprile é stata l’uscita del nuovo album di Carmen Consoli, intitolato ‘Uomini topo’. No, non tipo. Topo. Così, per dire.

Maggio. Maggio significa solo una cosa: Eurovision, quest’anno in casa Portogallo. A conquistare il titolo é l’artista in gara per Israele, Netta Barzilai con il singolo Toy, accompagnata nell’esibizione da una bizzarra coreografia corredata da pupazzi cinesi che fanno ciao-ciao con la manina; si esatto un po’ inquietanti.

Giugno.  La nuova social star Leone Lucia Ferragni non smette di stupirci. Cosa succede: durante uno dei migliaia di video che condividono sui social, viene ripreso il momento in cui Fedez fa ascoltare in anteprima un nuovo pezzo alla moglie e al figlio. Reazioni abbastanza diverse: Chiara Ferragni piange, Leone vomita. Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo disco? Non si dice che i bambini dicono sempre la verità?

Luglio.  Baby K sforna l’ennesima tiritera, la canzoncina latino americana di turno ti trapana l’encefalo destro e lì rimane fino a settembre (é tutto un me niego a perderte a mas nunca verte), dopo due anni di fuoco la hit estiva della combo Fedez – J-Ax fa flop, con annessa litigata e divisione. Ahhh che meraviglia l’estate.

Agosto.  Altra personalità di spicco del trash italiano rimane indubbiamente Al bano, che anche quest’estate ha deciso di regalarci una perla degna di nota. Durante il concerto a Rimini della tournée con Romina Power (e vabbè, fa già ridere così), il cantante dalla vocina timida ha deciso di fare il trasgressivo e quindi ha scavalcato l’impalcatura delle luci del palco e si è messo a cantare per diversi secondi appeso nel vuoto. Si é sentito un po’ l’uomo ragno. Peccato che l’uomo ragno non aveva il cappello, non cantava “un bicchiere di vino con un panino la felicità” e non aveva settantacinque anni. A me per esempio sarebbe venuto un infarto, invece sembra che i fan abbiano reagito con entusiasmo. Romina Power che, al contrario, é un pochino più lucida, si é accorta che la situazione non era proprio del tutto normale, e si é tranquillizzata solo quando Spider-Man ha deciso che la missione poteva concludersi.Risultati immagini per gif non ci siamo

Settembre.  Settembre é il mese del rinnovo. Tutto cambia, tutto ricomincia: le scuole, il traffico, i visi pallidi, l’abbonamento in palestra e quello della metro. A rinnovarsi sono anche le pubblicità: Tiziano Ferro con ‘La differenza tra me e te’ diventa la nuova base per lo spot della Vodafone, Louis Vuitton sceglie Beyoncé con XO, che accompagna le camminate divine di Emma Stone (no ma tranquilli una cosetta, fate pure), e l’Oréal Paris si ricarica con Don’t stop me now de i Queen.  Ma l’apice della meraviglia ragazzi lo raggiungiamo con il nuovo spot di intimissimi. Niente di meno che Sarah Jessica Parker cammina distratta e trasognante per strada con pigiama e tacchi, con una base fenomenale, un manifesto per la vita: Nessuno mi può giudicare. Effettivamente io Caterina Caselli che cantava durante una scena di Sex and the City proprio malissimo non ce la vedevo.

Ottobre. É tutto un Marlena torna a casa, Marlena vinci la sera, non si parla d’altro. Il fenomeno Maneskin non ha alcuna intenzione di arrestarsi. Vabbè ma menomale.Risultati immagini per gif marlena torna a casa

Novembre. Altro che Natale, altro che Capodanno, la vera festività quest’anno é stata la celebrazione (con ristampa in vinile) della canzone rappresentativa di tutta l’adolescenza, l’emblema dei banchi di scuola: Baby one more time di Britney Spears. Ora vi prego ditemi che vi ricordate Britney sedicenne con queste trecce alla Pippi calze lunghe che canta su un banco di scuola pregando l’ex fidanzato di darle un altro segnale. Ecco se ora vi è tornato in mente questo video, il video più iconico dell’ultimo decennio tra l’altro, dovete sapere che é stato girato nello stesso liceo di “Grease”, la Venice High School di Los Angeles: a quanto pare negli Stati Uniti hanno una sola scuola carina, le altre o sono un po’ trasandate o la gente è scettica nel perdere qualche lezione.

Dicembre.  Con Dicembre si giunge alla fine dell’anno e alla fine di XFactor. Quest’anno é successa una cosa impensabile e molto complicata: i finalisti erano tutti impeccabili (forse qualche look no) e meritavano a pieno il palco del forum. Vittoria di Anastasio (under uomini) che travolge tutti con le cover e il singolo ‘La fine del mondo’ davvero centrato; a mio avviso merito del ri-arrangiamento rispetto alle audition. Dalla prossima edizione poi, dovremo fare a meno dei commenti cervellotici di Fedez e delle favolose fangirl-ate della Blonde Salad e con non poco dispiacere ho letto anche dell’abbandono di Manuel Agnelli, e quindi parte il toto giudice…. cosa ci riserverà il 2019?

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