Archivio mensile:Marzo 2020

Ritrovamenti speciali: “Personale” di Fiorella Mannoia

In questi giorni abbiamo inevitabilmente più tempo (purtroppo), e quindi oltre a sistemare la camera, a disinfettare le maniglie delle porte, a preparare la torta di mele o imitare improbabili workout dal web, ti ritrovi spesso a vagolare senza meta alla ricerca di un film o di una nuova serie tv, ma anche di un po’ di musica che ti era sfuggita nel frenesia della vita di tutti i giorni.

È successo esattamente così oggi pomeriggio, quando mi sono ritrovata ad ascoltare l’album Personale di Fiorella Mannoia. È strano perché lei è un’artista che cerco di seguire abbastanza regolarmente, ma questa chicca (a parte un paio di singoli ascoltati in radio), purtroppo mi era scappata.

Partiamo con il pezzo che ho ascoltato più in loop, Carillon, dove ogni parola, ogni frase ha un suo peso specifico, e si riesce a mettere al centro la condizione femminile.

Una più ritmata Penelope evidenzia poi il female power, con la similitudine tra una donna forte e indipendente e la sposa di Ulisse. Non male anche l’uso della fisarmonica.

Degne di nota anche Resistenza e Smettiamo subito, anche se è necessario il fazzoletto vicino per la lacrimuccia.

In ultimo, ma assolutamente non per preferenza, L’amore al potere. Con un romanesco doc, l’emblema della cantautorialità scritto da Luca Barbarossa, teatrale e d’effetto. Ricorda indubbiamente il Mannarino dei primi tempi.

Comunque non sono sempre così profonda, nei prossimi giorni potrei anche andare in fissa con un disco di trap svedese. Stay tuned.